Le Vesti Liturgiche dei Sacerdoti: Quali Sono?

Per quanto riguarda la Religione Cristiana, gli Articoli Religiosi che, scusate il gioco di parole, rivestono un ruolo fondamentale sono i Paramenti Liturgici, (dal latino parare che significa preparare), ovvero tutta quella serie di abiti che vengono utilizzati durante specifiche celebrazioni dal ministro o dai vari ministri (e più ministri, per la stessa occasione, possono avere paramenti diversi) che la presiedono e la celebrano.

Il paramento liturgico, poichè è utilizzato durante cerimonie specifiche, deve differenziarsi dagli abiti che il clero in generale (sian diaconipresbiteri,vescovi o monache e suore) indossano tutti i giorni.Alcuni dei paramenti poi riflettono quei colori propri delle liturgie del periodo dell’anno che si sta celebrando, sia esso Natale o Pasqua ecc ecc.

Le Vesti Liturgiche dei Sacerdoti: Quali Sono?

Parlando più nello specifico e nel dettaglio di quali siano le vesti liturgiche del celebrante, andiamo ora ad elencare i principali tipo di Vesti Liturgiche utilizzate durante le celebrazioni:

  • L’Amitto è panno bianco che si applica intorno al collo se il camice non copre completamente l’abito comune del sacerdote;
  • Il Camice è la veste di stoffa bianca, che è lunga sino alle caviglie e che copre completamente l’abito del sacerdote;
  • Il Cingolo è la cintura in stoffa che stringe il camice a livello dei fianchi del celebrante;
  • La Stola è l’importante insegna, a forma di sciarpa, portata dal sacerdote e dal Vescovo sul collo. Il diacono invece la indossa di traverso sulla spalla sinistra;
  • La Pianeta o Casula: paramento che il sacerdote celebrante indossa sopra il camice e la stola; è confezionato nei vari colori liturgici;
  • La Cotta è una sopravveste bianca ornata di pizzo, lunga fino al ginocchio, con maniche corte e larghe che viene usata anche dai ministranti, (chierichetti)
  • Il Velo Omerale è il panno che serve a coprire in segno di rispetto, si tiene sulle spalle quando il sacerdote tiené l’ostensorio durante la benedizione eucaristica solenne o durante una processione o presentazione delle offerte;
  • Il Piviale è la veste liturgica usata originariamente per le processioni e in seguito anche per la Liturgia delle Ore nelle feste solenni e per la celebrazione dei Sacramenti al di fuori della Messa e per la benedizione col Santissimo Sacramento.

Quali Sono i Colori Liturgici Corrispondenti alla Celebrazione dei Sacramenti e della Santa Messa?

La differenza dei colori nelle vesti sacre ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell’anno liturgico

Messale Romano, Ordinamento generale, 345

A seconda del tipo e di finalità della celebrazione, i giorni e i tempi liturgici dell’anno ecclesiastico, sono prescritti per i paramenti i seguenti colori: il bianco, il rosso, il verde, il violetto, il rosaceo e il nero. A tutti questi colori è possibile sostituire il colore oro se particolari motivi di solennità lo rendono necessario.

Bianco: si usa nel tempo pasquale e nel tempo natalizio, nelle feste della Madonna e dei Santi non martiri.
Verde: si usa nel tempo ordinario.
Rosso: si usa nella Domenica delle Palme, nel Venerdì Santo, nella Pentecoste, nelle feste dei Santi Martiri.
Viola: si usa in Avvento, in Quaresima, nella liturgia dei defunti. Indica la speranza, l’attesa di incontrare Gesù, lo spirito di penitenza, la speranza cristiana nei momenti della sofferenza e del lutto.
Rosaceo: si usa solo nel rito romano per la terza domenica di Avvento e per la quarta domenica di Quaresima.
Nero: si usa talvolta nei funerali e nelle celebrazioni per i defunti.

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