08/31/12
paramenti giorgio armani

Paramenti Sacri Firmati da Giorgio Armani

Difficilmente noi di Articoli Religiosi trattiamo temi o argomenti legati al mondo della moda e delle passerelle, anche quando si tratta di made in Italy di cui dovremmo sempre e comunque andare fieri, soprattutto quando parliamo di aziende che si differenziano per qualità dei prodotti e professionalità nel settore di competenza. Oggi faremo un’eccezione ai soliti argomenti che ci piace trattare (religione, vocazione, agiografie, siti cattolici, portali cattolici ecc) per riportarvi una notizia veramente interessante e bella, il fatto che lo stilista di fama mondiale Giorgio Armani abbia disegnato e regalato dei paramenti sacri per monsignor Domenico Mogavero.

E’ proprio così, potete ammirare la foggia pregiata nella immagine proposta ad inizio articolo, i paramenti sacri visibili nella foto che ritrae, come detto,  monsignor Domenico Mogavero, l’amato e ammirato vescovo di Mazara del Vallo, sono stati disegnati e regalati al monsignore dallo stilista piacentino. I paramenti sacri firmati sono stati indossati dal vescovo per la prima volta proprio in concomitanza con l’inaugurazione della nuova chiesa di Pantelleria, per altro ripresa e diffusa in diretta tv da Rai2. Non è questo un caso, in quanto gli abiti liturgici disegnati dallo stilista ritraggono i segni della terra e del mare, a simboleggiare proprio l’isola di Pantelleria, che da ben 37 anni ospita Armani nel periodo delle vacanze estive e di cui è cittadino onorario fin dal 2006.

Il vescovo che ha dichiarato di aver voluto indossare i paramenti di Armani “per valorizzare il gusto del bello, metterlo al servizio del culto e di Dio”. Lo stilista, oltre ai paramenti che vediamo ritratti in questa immagine, ha confezionato per il monsignore anche quattro abiti talari dei rispettivi colori liturgici (verde, bianco, rosso, viola).

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08/6/12

San Beda il Venerabile: Uno Studioso del Suo Tempo e delle Scritture

Oggi torniamo a parlare di San Beda perchè è d’obbligo un approfondimento sulla sua figura, tanto amata e conosciuta, per il suo impegno nella cultura cristiana, nell’approfondirla e nel diffonderla, per un uomo che mai aspirò ad alte cariche e mai indossò paramenti liturgici diversi da quelli di semplice sacerdote.

La particolarità per cui San Beda è noto ed è molto amato in tutta la Chiesa è il fatto che il suo insegnamento delle Sacre Scritture ha saputo conciliare e coniugare la saggezza dei Santi Padri della Chiesa, ma, allo stesso tempo, è stato in grado di apportare una unica e personale didattica interdisciplinare per spiegare la sacra Bibbia anche attraverso esempi scientifici e derivanti dagli autori pagani.

Questa particolare dote per l’interdisciplinarietà è sempre stata una caratteristica del santo, sempre attento e curioso al sapere in toto, che ha saputo studiare e scrivere al suo tempo di argomenti molto diversi tra loro (ortografia, matematica, storia, astronomia e tanti altri argomenti ancora) ma è anche stato in grado di fondere questo sapere ed incanalarlo a servizio della parola della sacra bibbia, una dote sicuramente non da poco.

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03/22/12

Le Vesti Liturgiche dei Sacerdoti: Quali Sono?

Per quanto riguarda la Religione Cristiana, gli Articoli Religiosi che, scusate il gioco di parole, rivestono un ruolo fondamentale sono i Paramenti Liturgici, (dal latino parare che significa preparare), ovvero tutta quella serie di abiti che vengono utilizzati durante specifiche celebrazioni dal ministro o dai vari ministri (e più ministri, per la stessa occasione, possono avere paramenti diversi) che la presiedono e la celebrano.

Il paramento liturgico, poichè è utilizzato durante cerimonie specifiche, deve differenziarsi dagli abiti che il clero in generale (sian diaconipresbiteri,vescovi o monache e suore) indossano tutti i giorni.Alcuni dei paramenti poi riflettono quei colori propri delle liturgie del periodo dell’anno che si sta celebrando, sia esso Natale o Pasqua ecc ecc.

Le Vesti Liturgiche dei Sacerdoti: Quali Sono?

Parlando più nello specifico e nel dettaglio di quali siano le vesti liturgiche del celebrante, andiamo ora ad elencare i principali tipo di Vesti Liturgiche utilizzate durante le celebrazioni:

  • L’Amitto è panno bianco che si applica intorno al collo se il camice non copre completamente l’abito comune del sacerdote;
  • Il Camice è la veste di stoffa bianca, che è lunga sino alle caviglie e che copre completamente l’abito del sacerdote;
  • Il Cingolo è la cintura in stoffa che stringe il camice a livello dei fianchi del celebrante;
  • La Stola è l’importante insegna, a forma di sciarpa, portata dal sacerdote e dal Vescovo sul collo. Il diacono invece la indossa di traverso sulla spalla sinistra;
  • La Pianeta o Casula: paramento che il sacerdote celebrante indossa sopra il camice e la stola; è confezionato nei vari colori liturgici;
  • La Cotta è una sopravveste bianca ornata di pizzo, lunga fino al ginocchio, con maniche corte e larghe che viene usata anche dai ministranti, (chierichetti)
  • Il Velo Omerale è il panno che serve a coprire in segno di rispetto, si tiene sulle spalle quando il sacerdote tiené l’ostensorio durante la benedizione eucaristica solenne o durante una processione o presentazione delle offerte;
  • Il Piviale è la veste liturgica usata originariamente per le processioni e in seguito anche per la Liturgia delle Ore nelle feste solenni e per la celebrazione dei Sacramenti al di fuori della Messa e per la benedizione col Santissimo Sacramento.

Quali Sono i Colori Liturgici Corrispondenti alla Celebrazione dei Sacramenti e della Santa Messa?

La differenza dei colori nelle vesti sacre ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell’anno liturgico

Messale Romano, Ordinamento generale, 345

A seconda del tipo e di finalità della celebrazione, i giorni e i tempi liturgici dell’anno ecclesiastico, sono prescritti per i paramenti i seguenti colori: il bianco, il rosso, il verde, il violetto, il rosaceo e il nero. A tutti questi colori è possibile sostituire il colore oro se particolari motivi di solennità lo rendono necessario.

Bianco: si usa nel tempo pasquale e nel tempo natalizio, nelle feste della Madonna e dei Santi non martiri.
Verde: si usa nel tempo ordinario.
Rosso: si usa nella Domenica delle Palme, nel Venerdì Santo, nella Pentecoste, nelle feste dei Santi Martiri.
Viola: si usa in Avvento, in Quaresima, nella liturgia dei defunti. Indica la speranza, l’attesa di incontrare Gesù, lo spirito di penitenza, la speranza cristiana nei momenti della sofferenza e del lutto.
Rosaceo: si usa solo nel rito romano per la terza domenica di Avvento e per la quarta domenica di Quaresima.
Nero: si usa talvolta nei funerali e nelle celebrazioni per i defunti.